Quante videocamere sono attive in Italia e in Europa?


A guidare la classifica europea per il maggior numero di videocamere di videosorveglianza installate è la Gran Bretagna, dove le telecamere sono più di quattro milioni. I cittadini britannici secondo alcune indescrizioni verrebbero ripresi in media circa 300 volte al giorno. Mentre l’Italia si piazza al secondo posto.

Le prime dieci metropoli al mondo per numero di telecamere sono cinesi. Chongqing ne ha 2 milioni e 600 mila con 168,03 telecamere ogni 1.000 abitanti.


L'impiego di questi sistemi ha registrato un’enorme diffusione negli ultimi anni.

Il loro impiego è ormai capillare e va dai soggetti istituzionali (comuni, ministeri, scuole) ai singoli cittadini che sfruttano tali tecnologie per aumentare la sicurezza della propria abitazione.

Vi sono inoltre alcune infrastrutture pubbliche in cui le telecamere sono imprescindibili come aeroporti, stazioni ferroviarie, metropolitane, banche, ambasciate, etc.

Sul podio delle città italiane con il maggior numero di telecamere installate figurano Roma, Milano e Trento.

Il comune più videosorvegliato in Italia è Solesino, un comune della Bassa Padovana, anche se geograficamente più vicino a Rovigo. Solesino, 7 mila abitanti per 10 chilometri quadrati, una telecamera ogni 46 abitanti.

Basti solo pensare che la città di Padova ha 800 telecamere per 260 mila persone.

Alla ricerca di una soluzione pratica volta a garantire la sicurezza urbana, negli ultimi tre anni il ministero dell’Interno ha spinto molto per favorire l’utilizzo di tali tecnologie.

Dal 2017 lo Stato garantisce un finanziamento annuale ai comuni per realizzare un’infrastruttura di videosorveglianza.

La videosorveglianza per la tutela della sicurezza pubblica riscontra pareri discordanti:

'Possiamo garantire la sicurezza senza essere uno stato di sicurezza. Possiamo avere delle forze dell'ordine competenti senza essere uno stato di polizia”.

Uno strumento, prima di venir definito tale devono essere analizzato valutando pro e contro.

In conclusione potremmo affermare che un sistema di videosorveglianza integrato se utilizzato responsabilmente dalle forze dell'ordine, dalle imprese e dai cittadini contribuisce a ridurre la criminalità.